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Saronno Point: “Tutto cominciava un anno fa. La nostra forza era nei volti dei pazienti”

Saronno Point Onlus commenta con una lunga riflessione a distanza di un anno dall'avvento della pandemia: "Decidemmo di offrirci come volontari per il trasporto sanitario. Non sapevamo a cosa andavamo incontro"

Generica 2020

Tutto cominciava circa un anno fa. Era febbraio 2020 quando scoppiò la pandemia da Covid-19 nel nostro paese. Un avvenimento che ha dato il via a un periodo tanto drammatico quanto storico, che ha cambiato per sempre le nostre vite.

A ricordare il momento in cui tutto iniziò è il vicepresidente della Saronno Point Onlus, Mario Busnelli, con una lunga riflessione condivisa sui canali social. Saronno Point è l’associazione di riferimento del reparto di Oncologia dell’ospedale cittadino e durante la pandemia si è occupata del trasporto dei pazienti oncologici tra i presidi di Busto Arsizio e Saronno, oltre a dare aiuto ai bisognosi con servizi di supporto come la raccolta di alimenti per le famiglie in difficoltà.

Mario Busnelli ricorda quei primi giorni e ripercorre questo anno segnato dalla pandemia, concludendo con un messaggio di speranza: “Vinciamo il Covid con la responsabilità”.

Un anno fa , precisamente in questi tempi non avremmo mai pensato poteva succedere che nel mese di marzo il mondo grazie ad un virus maledetto avrebbe cambiato totalmente la nostra vita di tutti i giorni. In poche settimane il covid falciava come la Spigolatrice di Sapri migliaia di persone. Con Giuliano decidemmo di offrirci come volontari per il trasporto sanitario, non sapevamo a cosa andavamo incontro, sapevamo però che c’era bisogno di noi, così iniziò la più brutta ed emozionante avventura della nostra vita.

Nei giorni a seguire capivamo i rischi che stavamo correndo, la morte era intorno a noi come l’aria che respiravamo. C’era paura , ma la forza di continuare era tanta, intorno a noi le persone di servizio sanitario si contaminavano, i medici, gli infermieri , ogni giorno qualcuno di loro era assente, il covid aveva vinto su di loro. Noi siamo andati avanti sempre più coscienti di cosa poteva succedere, ma la forza ce la davano i pazienti, i loro volti, volevano e cercavano il nostro aiuto. Forti sono state le nostre mogli, Nadia e Marilena, per tante ore eravamo assenti, loro sapendo cosa rischiavano, zitte e forti, credo abbiano sofferto più di noi quei momenti atroci.

Tornavamo a casa stanchi, le tute ci toglievano tutte le forze, le mascherine , gli occhiali, la protezione in plexiglas ti rovinavano le guance, ti bruciavano gli occhi, loro sempre in silenzio , senza farci capire le loro preoccupazioni per la nostra vita, alla fine ci hanno sostenuto con tanto amore. Avevano capito che nessuno più ci avrebbe fermato. La nostra forza erano diventati i pazienti, le loro parole, la loro disperazione, le loro paure, la paura di essere abbandonati. Le tante ore alla fine volavano come i chilometri giornalieri che facevamo.

Ancora oggi non ci fermiamo, continuiamo sempre il trasporto dei pazienti con la speranza che tutto ci vada bene. Ora noi facciamo un appello a tutti voi, state attenti, siate responsabili, il virus c’è ancora purtroppo, le precauzioni sono necessarie per il bene di tutti. Quello che abbiamo visto e vissuto è stato bruttissimo, non ci saranno mai le parole giuste per spiegare il momento, abbiamo capito che la cosa migliore è tacere.

Troppi hanno parlato senza vivere la trincea, troppi hanno detto quello che non si doveva dire, troppi hanno abusato di filmati che non dovevano essere trasmessi per il rispetto di migliaia di morti. Ora possiamo solo prendere quei momenti come esempio per non tornare nel tunnel più brutto della storia dell’uomo dal dopoguerra ad oggi. Ritornare sarebbe la fine, sarebbe non rialzarsi più, la nostra libertà ha ancora dei doveri pesanti, il rispetto delle regole.

VINCIAMO IL COVID CON LA RESPONSABILITÀ ED IL RISPETTO DELLE REGOLE SANITARIE IMPOSTE. POSSIAMO FARCELA, DOBBIAMO FARCELA, IL FUTURO HA BISOGNO DI RESPONSABILITÀ!!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Febbraio 2021
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