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I sindaci del Saronnese uniti: “L’assessore Moratti dia risposte precise sull’ospedale”

Iniziativa di 17 sindaci del territorio per chiedere al nuovo assessore al Welfare Letizia Moratti una strategia per una struttura che serve un bacino d'utenza di 190mila abitanti

Saronno, il personale si riunisce davanti all'Ospedale e alza la voce

La salvaguardia dell’Ospedale di Saronno ed il suo rilancio sono al centro di un’iniziativa che vede uniti diversi sindaci del Saronnese.

«Si tratta di temi trasversali che interessano tutti i cittadini del comprensorio che gravita sul presidio saronnese e che conta oltre 190.000 abitanti – spiega il sindaco di Saronno Augusto Airoldi – È in quest’ottica che dev’essere considerata la lettera firmata da me e da altri 17 sindaci, uniti a sostegno di questa causa al di là dei rispettivi schieramenti politici, e che viene inviata al nuovo assessore alla Sanità e Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti. Una lettera che ho predisposto con il contributo di Paolo Pavan, sindaco di Rovello Porro e membro del Tavolo dei sindaci per l’Ospedale di Saronno in rappresentanza della bassa Comasca».

Una richiesta forte, corale e unica, che è la voce dei 194.500 cittadini di Saronno, Bregnano, Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cirimido, Cislago, Cogliate, Gerenzano, Lazzate, Lomazzo, Limido Comasco, Misinto, Mozzate, Origgio, Rovellasca, Rovello Porro, Solaro, Turate e Uboldo. Nomi di città e paesi che coprono un territorio vasto, distribuito su ben quattro province e che danno l’idea di quanto grande e intensamente popolata sia l’area che fa riferimento a Saronno per un servizio sanitario essenziale come è un Ospedale di primo livello.

«Si è discusso molto, negli ultimi anni, del futuro dell’Ospedale saronnese, il cui destino è cruciale per un territorio così importante – aggiunge Airoldi –  È per questo motivo che, in queste settimane, noi sindaci abbiamo lavorato in maniera trasversale e collaborativa, in modo tale che le preoccupazioni di tutti diventassero un’azione comune con l’obiettivo di ottenere quello che da più parti si chiede da tempo: risposte precise sul futuro del presidio saronnese».

«I nostri cittadini chiedono di sapere con chiarezza quale sarà il destino del loro Ospedale – sostengono i firmatari della lettera –  Quali i reparti che riapriranno dopo il Covid; quali gli investimenti per il suo rilancio e non solo per le manutenzioni; soprattutto quali le politiche di assunzione del personale, indispensabile per colmare le lacune che, a brevissimo termine, rischiano di causare la paralisi dell’intero nosocomio. Serve una risposta chiara da parte di Regione Lombardia, che non potrà restare indifferente alla richiesta che oltre 190.000 lombardi avanzano tramite i loro sindaci e che rimane aperta ad ulteriori adesioni».

«Per questo ci rivolgiamo, all’Assessore Moratti che, siamo certi, darà, in tempi necessariamente rapidi, le risposte che i nostri cittadini si aspettano – concludono i 17 sindaci – Da parte di tutti noi, sindaci firmatari, rimane la disponibilità ad avviare ogni percorso utile a garantire all’Ospedale di Saronno un futuro all’altezza delle esigenze dei nostri territori».

Qui il testo della lettera

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Gennaio 2021
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