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Saronno, un minuto di silenzio per celebrare il Giorno della Memoria

L’assessore alla Cultura Laura Succi ha chiesto alle scuole e agli studenti di ricordare con un minuto di silenzio alle 11 di mercoledì 27 gennaio

Generica 2020

Un minuto di silenzio a scuola per celebrare il Giorno della Memoria in questo anno complicato e difficile.

Mercoledì 27 gennaio si ricorda il giorno del 1945 quando si aprirono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz.

Il Giorno della Memoria è stato stabilito dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005.

A Saronno è un appuntamento molto sentito e partecipato, tant’è che negli ultimi due anni sono state posate due pietre d’inciampo per ricordare i deportati Pietro Bastanzetti e Luigi Caronni.

In questo 2021 non è possibile lo svolgimento di manifestazioni ed eventi pubblici, ma il Comune di Saronno vuole ricordare il Giorno della Memoria e l’assessore alla Cultura Laura Succi ha chiesto alle scuole e agli studenti di ricordare con un minuto di silenzio alle 11 di mercoledì 27 gennaio:

«Ricordare significa permettere al passato di entrare nella nostra vita quotidiana, farlo in questo giorno, viverlo insieme attribuisce al gesto un significato particolare. Lo studio poi, il confronto, l’informazione su quel che è stato riuniscono le testimonianze a formare una consapevolezza attiva, che permette di comprendere il passato, la storia e di riconoscere anche nell’oggi i segni di ideologie capaci di negare il diritto alla vita sulla base dell’appartenenza ad una razza, ad una religione, o addirittura a caratteristiche fisiche. Dobbiamo impegnarci a tutelare l’uguaglianza di tutti gli uomini e ad accogliere la diversità come risorsa. Facciamo tesoro quindi di quegli ultimi coraggiosi testimoni che non si stancano di raccontare quello che i loro occhi hanno visto, nonostante la sofferenza che la memoria di questa immane tragedia porta ancora a chi l’ha vissuta in prima persona, accettiamo come un privilegio il dono della loro memoria, accogliamola e facciamola nostra».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Gennaio 2021
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