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Il nuovo numero di Scarp de’ tenis Natale 2020 “La stella sei tu” firmato Carlo Verdelli

Scarp de’ tenis è il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana. Il Natale dei bambini e degli anziani soli, il Natale dei medici in corsia, il Natale degli ultimi della fila e dei volontari che continuano a darsi da fare: nel numero speciale “diretto” da Carlo Verdelli, Scarp racconta il Paese che resiste

Generica 2020

Il nuovo numero di Scarp de’ tenis, il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana, è già in vendita in digitale su www.social-shop.it mentre l’edizione cartacea sarà in distribuzione da sabato e per tutto il mese di dicembre e gennaio.

Un numero davvero speciale, “firmato” per l’occasione da Carlo Verdelli. L’ex direttore di Repubblica, di Sette, di Vanity Fair e della Gazzetta ha accettato infatti l’invito della redazione di Scarp a essere il “direttore per un numero”.

Autore d’eccezione anche per la copertina del numero: l’illustrazione è di Mauro Biani.

Natale 2020, la stella dei tu

Segnato dal coronavirus e dalla pandemia, il Natale sarà diverso da quello che tradizionalmente siamo abituati a celebrare. Un Natale diverso per tutti, ma particolarmente peri più piccoli e per chi sta soffrendo.

Viaggio tra chi resiste, storie di ripartenze

Il secondo lockdown e la persistenza della pandemia hanno messo in ginocchio tanti lavoratori del sommerso ma anche molte imprese legate ai servizi, alla ristorazione e altruismo. Ma c’è chi non si arreso, riconvertendo con successo l’attività di famiglia in base alle nuove esigenze di mercato, o chi è riuscito a realizzare un sogno imprenditoriale.

L’intervista all’Arcivescovo di Milano Mario Delpini: «La speranza è fidarsi della promessa di Dio»

“Una traversata nel deserto”: a questo l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini paragona l’emergenza Covid e le sue conseguenze nella lunga e approfondita intervista a Scarp. Un’intervista in cui l’Arcivescovo invita a non perdere la speranza e cedere all’individualismo ma anche a ripensare i modelli economici perché «se invece del capitalismo, che ha come scopo prioritario e indiscutibile il profitto, si realizzano delle forme di mutualità, di cooperativismo, forse si raggiungerebbero forme di lavoro più dignitose».

Yousseuf, l’orfano che salva i ragazzi grazie al Muay Thai

Una storia esclusiva da Bruxelles. Youssef, giovane belga di origine marocchina, rimasto orfano, si è trasferito in Thailandia per seguire il Muay thai, la boxe thailandese. Diventato campione del mondo, è tornato nella capitale belga per insegnare ai ragazzi difficili e offrire alternative alla strada.

Alessandra Dolci: «La mafia si può battere»

A Scarp parla anche Alessandra Dolci, capo della Direzione distrettuale antimafia di Milano. Nel dopo pandemia sisteme che le mafie possano cannibalizzare il tessuto produttivo e sociale del Paese: «La criminalità organizzata si può sconfiggere, ma dipende da tutti noi».

Alessandro D’Avenia: «Insegnare significa crescere insieme»

Nel nuovo numero anche il colloquio con lo scrittore Alessandro D’Avenia: «Siamo un Paese che investe pochissimo in educazione, perché la scuola è diventata un un parcheggio e i docenti dei parcheggiatori a ore». E tutto ciò si riflette sulla società.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Dicembre 2020
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