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Con Tigros raddoppia la bontà di Caritas e Croce Rossa nel Saronnese

Ecco come saranno utilizzati gli euro raccolti da Tigros con l’operazione “Raddoppiamo la tua bontà”. L’impegno delle Caritas di Gerenzano e Caronno Pertusella e della Croce Rossa di Saronno

Generica 2020

Tigros lancia la sua nuova iniziativa di solidarietà sul territorio: il suo nome è “Raddoppiamo la tua bontà”.

Dal 1 al 9 dicembre i clienti dei supermercati della catena potranno donare 1 euro in cassa a favore di una associazione scelta nel punto vendita e per ogni euro donato Tigros ne devolverà altri 2 a favore di quella stessa realtà.

Ognuno dei 67 supermercati coinvolti infatti è “collegato” ad associazioni di volontariato che operano in prima linea a livello locale per supportare concretamente il territorio. 

Caritas, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Terres des Hommes ma anche associazioni più piccole ma particolarmente impegnate sul campo: sono queste le realtà –  il cui elenco completo è consultabile su tigros.it – su cui l’attenzione e la sensibilità di Tigros si concentrerà in questa nuova iniziativa, con lo scopo di valorizzare il territorio in cui opera e restituire valore alle sue Comunità.

Nell’area del Saronnese beneficeranno dell’iniziativa tre associazioni. Eccole:

CARITAS CARONNO PERTUSELLA

La Caritas a Caronno Pertusella è attiva dagli anni ’80, con lo scopo di aiutare e sostenere le persone meno abbienti e più a margine della società. L’aiuto alle persone va dai contributi materiali, con donazioni di alimenti e anche di vestiti e indumenti, al supporto psicologico e morale ai più fragili: «Siamo un gruppo ecclesiale che si occupa della carità – spiega Luciano Viganò, uno dei responsabili – Come tale cerchiamo di promuovere e di diffondere uno stile di vita che sia in linea con i principi del Vangelo: ascoltiamo e aiutiamo le persone che hanno bisogno di aiuto, sia a livello materiale sia come supporto e aiuto a livello spirituale e psicologico».

Generica 2020

La Caritas di Caronno, con sede di fianco alla piazza della Chiesa Santa Margherita, conta tra i 25 e i 30 volontari e opera principalmente attraverso la distribuzione dei pacchi alimentari, composti da viveri a lunga conservazione.

Un lavoro che con l’emergenza Covid ha aumentato il numero di pacchi distribuiti, attualmente circa 70 consegnati ogni 15 giorni ai cittadini più fragili e bisognosi. Il gruppo è stato inoltre inserito a pieno titolo nell’Unità di Crisi Locale, un gruppo di volontari composto anche da Alpini, Protezione Civile e Associazione Nazionale Carabinieri e costituito per garantire i servizi di supporto alla comunità durante la pandemia. 

Oltre alla distribuzione dei pacchi, la Caritas fornisce il proprio aiuto alle persone più in difficoltà anche con il pagamento delle bollette. Il tutto in sinergia con il Comune e in particolare con l’Ufficio dei Servizi Sociali: «Abbiamo una forte sintonia con i Servizi Sociali – prosegue Viganò -. Abbiamo un piccolo finanziamento del Comune per pagare le bollette alle persone che aiutiamo, mettendoci a disposizione una parte dei fondi che noi destiniamo ai nostri assisititi. Noi mettiamo anche la nostra spesa per i pacchi alimentari: viene fatta una scheda per la consegna dei pacchi in sede e facciamo anche dei colloqui per capire come aiutare le persone. Operiamo con una carta di credito prepagata e così facendo registriamo di volta in volta tutti i versamenti». 

L’emergenza Covid ha anche aumentato il senso di solidarietà e il desiderio di aiutare i più bisognosi. «Con l’emergenza Covid sono aumentato i volontari – spiega Luciano -. Durante l’estate delle ragazze dell’oratorio sono anche venute ad aiutarci e hanno conosciuto l’immagine della carità della Chiesa. In questo periodo siamo ancora più presenti».

Tra le donazioni più significative durante la pandemia c’è sicuramente quella con cui la Caritas ha regalato 10 tablet per la didattica a distanza: «Abbiamo avuto anche parecchie donazioni: con una donazione ben definita abbiamo acquistato 10 tablet da regalare agli alunni della famiglie meno bisognose per la didattica a distanza». 

Generica 2020

Con il progetto solidale in collaborazione con Tigros, la Caritas di Caronno Pertusella spera di poter donare dei pacchi alimentari che siano composti da cibi freschi e acquistati al momento, in base alle esigenze dei suoi assistiti.

Un ringraziamento particolare la Caritas lo riserva ai cittadini che sostengono l’opera solidale del gruppo: «Ringraziamo dal più profondo del cuore i tanti cittadini, che ci aiutano e ci sostengono con le loro donazioni».

Caritas è infine coinvolta in un progetto “natalizio” per i soggetti che assiste: un’iniziativa che nasce dal gruppo Alpini di Caronno Pertusella, con cui il gruppo parrocchiale della Caritas collabora. L’idea è quella di consegnare ai più bisognosi un pasto a base di lasagne, per regalare un pranzo natalizio anche a chi non può permetterselo: il tutto grazie al contributo di un ristoratore del paese.

«A Natale un ristoratore del paese ha garantito 230 porzioni di lasagne per gli assistiti – spiegano i responsabili -. In collaborazione con i Servizi Sociali e insieme agli Alpini e alla Protezione Civile, faremo una visita a chi ne avrà bisogno e lasceremo davanti alla porta delle case il loro pasto natalizio».

CARITAS PARROCCHIALE DI GERENZANO

La Caritas parrocchiale opera sul territorio di Gerenzano da una decina d’anni. È composta da un piccolo gruppo di volontari, coordinati da don Nando Sarcinella.

Dal 2014 offre aiuto e supporto tramite il Centro d’ascolto, aperto una volta alla settimana e a disposizione di chi ha bisogno di essere sostenuto nell’affrontare avversità e problematiche. «Ascoltiamo, cerchiamo di sostenere e di trovare delle soluzioni insieme a chi viene a chiederci aiuto – racconta Lucia Rodolfi, responsabile dei volontari -. Molto spesso sono difficoltà legate alla mancanza di lavoro, altre volte sono difficoltà umane, il bisogno di sentirsi ascoltati, di sentirsi sostenuti, di avere qualcuno a cui raccontare le proprie difficoltà e noi siamo lì per quello».

Oltre al supporto psicologico la Caritas offre un aiuto materiale: due volte al mese viene distribuito ad una trentina di famiglie un pacco alimentare contenente beni di prima necessità, raccolti dalle donazioni dei fedeli in chiesa e tramite una rete di collaborazione con altre entità assistenziali presenti sul territorio. «Con l’avvento di questa pandemia attorno a noi tante realtà si sono organizzate per sostenerci – spiega Lucia – dal progetto della spesa sospesa con Tigros alle varie collaborazioni che abbiamo creato sul territorio, ad esempio con l’associazione Saronno Point e con l’emporio della solidarietà di Saronno, con la Caritas di Cislago e con l’amministrazione comunale che ci ha fornito la sede in cui operiamo. Con i Servizi sociali del Comune poi abbiamo un contatto diretto per la segnalazione delle persone in difficoltà». Insomma quello che non riusciamo a fare da soli perché siamo una realtà molto piccola, lo riusciamo a fare perché il territorio ci sostiene molto, così come ci sostiene la parrocchia che ci ha dato questo mandato».

Ascolto e accoglienza sono quindi le parole chiave che mandano avanti questa piccola realtà di volontari, mossi prima di tutto dalla motivazione religiosa e che con discrezione e riservatezza opera proficuamente da anni sul territorio. «Cerchiamo di arrivare un po’ a tutti senza distinzioni di razza, religione o provenienza – conclude Lucia – quello che viviamo sulla nostra pelle è che il bene genera il bene e se ti apri al territorio, il territorio risponde e ti aiuta».

CROCE ROSSA SARONNO

I volontari del Comitato di Saronno di Croce Rossa Italiana dall’inizio dell’emergenza Covid lavorano senza sosta per aiutare e sostenere la popolazione.

Accanto alle attività tradizionali sono diversi i servizi attivi a supporto della popolazione: dalla consegna a domicilio della spesa in collaborazione con i Comuni di Saronno e Origgio e dei farmaci anche in collaborazione con il Comune di Cislago al confezionamento e la distribuzione dei pacchi alimentari per conto del Comune di Saronno la scorsa primavera, al supporto psicologico fornito attraverso il servizio “Telefono gentile”.

Da novembre inoltre Croce Rossa è presente alla scuola Pizzigoni di Saronno dove sta avendo luogo la campagna vaccinale antinfluenzale, per svolgere il servizio di misurazione della temperatura corporea agli utenti.

Con l’iniziativa di Tigros e i fondi raccolti grazie all’aiuto dei cittadini che parteciperanno potranno essere implementate le iniziative benefiche e il supporto che da sempre il Comitato della Croce Rossa di Saronno assicura a chi sta peggio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 Dicembre 2020
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