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Un “Punto Tamponi” a Saronno? Per Ats Insubria meglio hot spot più ridotti

Nell’incontro settimanale organizzato da Ats Insubria per fare il punto sul contagio da coronavirus si è parlato anche della proposta del sindaco di Saronno Augusto Airoldi di creare un  Hub Covid in città

Punto tamponi a Cassano Valcuvia

Nell’incontro settimanale organizzato da Ats Insubria per fare il punto sul contagio da coronavirus si è parlato anche della proposta del sindaco di Saronno Augusto Airoldi di creare un  Hub Covid (o Punto Tamponi) nella città degli amaretti, sullo stile di quelli delle Fontanelle o di Solbiate Olona.

La risposta data da Marco Magrini, responsabile del comitato di sorveglianza Covid per Ats Insubria, è stata che ce ne sono già a sufficienza sul territorio, caso mai sarebbe preferibile investire in quelli esistenti perché «il personale non è infinto».

Una soluzione intermedia e utile potrebbe essere quella di creare hot spot in zone definite, cioè stazioni con medici di medicina generale che effettuano i tamponi rapidi. Hanno dato adesione a questo tipo di richiesta 170 professionisti su tutto il territorio di Ats Insubria, che spera di coinvolgerne altri d’intesa con i Comuni che mettono a disposizione questi spazi/hub. I tamponi veloci permetterebbero di intervenire con l’isolamento immediato in attesa del tampone molecolare vero e proprio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 Novembre 2020
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