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Nel report di ATS Insubria di 8 giorni fa non si segnalavano criticità nei ricoveri per Covid

Relativamente alla settimana dal 28 settembre al 4 ottobre ATS Insubria spiega che “Gli indicatori ospedalieri non mostrano segni di sovraccarico del sistema sanitario territoriale”

tenda test coronavirus ats

Fino a otto giorni fa le strutture ospedaliere del territorio di Ats Insubria, che comprendono tutta la provincia di Varese e il Comasco, non avevano mostrato segni di sofferenza. Lo dice una nota della stessa Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria riportando oggi, lunedì 12 ottobre, i dati relativi al periodo compreso tra il 28 settembre e il 4 ottobre.

“In quella settimana – spiega ATS Insubria – sono stati riportati nel sistema di sorveglianza del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Insubria (Varesotto e Comasco Ndr) 212 nuovi casi. Poco meno del 94 % (ovvero 199) si sta curando in ambito domiciliare, mentre si registra un ricovero ospedaliero per il 6,1% (ovvero 13 persone), di cui il 30,8% (ovvero 4) dimesso nella medesima settimana di osservazione. Il dato si riferisce alle prestazioni erogate dalle strutture ubicate sul territorio dell’ATS Insubria, ad esclusione dell’ospedale FateBeneFratelli di Erba”.

Relativamente a quel periodo, datato ormai di 8 giorni, ATS Insubria spiega che “Gli indicatori ospedalieri non mostrano segni di sovraccarico del sistema sanitario territoriale”.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 Ottobre 2020
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