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Lista Augusto Airoldi Sindaco: “Il Comune può avere un ruolo attivo nella crisi economica”

Nota della lista Augusto Airoldi Sindaco relativa al ruolo dell’amministrazione comunale nella crisi economica

Augusto Airoldi

Nota della lista Augusto Airoldi Sindaco relativa al ruolo dell’amministrazione comunale nella crisi economica

L’emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica si stanno combinando in una pericolosa morsa per la tenuta sociale del Paese. L’autunno, se non già la tarda estate, si caratterizzerà probabilmente per la concreta possibilità di una seconda ondata di contagio. I rischi e le conseguenze sono già visibili ed attuali: contrazione di liquidità e ricavi per le imprese, riduzione del reddito e capacità di acquisto per i lavoratori, perdita di posti di lavoro.
Queste dinamiche investono anche il Saronnese, dove si corrono almeno tre rischi: la perdita di reddito medio pro – capite; la disoccupazione involontaria di lavoratori over 40 (spesso di difficile ricollocazione) e delle donne, la chiusura di attività commerciali, artigianali e produttive.

Esiste un ruolo che il Comune di Saronno può esercitare in questa situazione di crisi?
Si, certo. Anzitutto il Comune può relazionarsi col tessuto economico – produttivo del proprio territorio in modo sistemico e strutturato. In secondo luogo può individuare le criticità di maggiore impatto sociale ed agire su queste, creando condizioni di protezione per le fasce più deboli. Anche in questo caso servono soluzioni studiate e pianificate, nulla si improvvisa.

Insomma Saronno deve passare da una logica di interventi tappa – buco e di rapporti estemporanei col mondo economico – produttivo ad un ruolo di indirizzo politico – amministrativo realmente esercitato. Condividiamo tre proposte presenti nel pacchetto impresa e lavoro del nostro programma. Innanzitutto la costituzione di un Osservatorio per il Mercato del Lavoro al quale affidare il compito di monitorare lo stato dell’occupazione nel Saronnese, attivare i servizi e gli operatori presenti nel territorio (nell’ambito di un coordinamento stabile) per il contenimento della disoccupazione involontaria con misure di sostegno a percorsi di ricollocazione e riqualificazione, favorire la divulgazione della cultura di impresa e del lavoro nel territorio (ad esempio con l’istituzione di un premio per l’impresa e per il lavoratore dell’anno).

Poi il ricorso ad incentivazioni fiscali per il settore del commercio di prossimità attraverso la parziale defiscalizzazione dei tributi locali sugli immobili destinati ad attività commerciale.

Infine la costituzione di una agenzia per la connettività diffusa in Città alla quale affidare il compito di mappare il reale livello di digitalizzazione della Città. La connessione digitale, ricordiamo, ha rappresentato per tantissimi l’unico ponte verso il mondo esterno durante il lockdown, per studiare, per lavorare, per mantenere relazioni familiari e sociali.

Si tratta di misure alla portata di una Città come Saronno, certo non dell’attuale Amministrazione, che non risulta abbia mai attivato stabili relazioni e collaborazioni con le Associazioni economiche e sindacali, attraverso tavoli permanenti di coordinamento.

Lista civica Augusto Airoldi Sindaco

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Agosto 2020
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