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Test sierologici ai docenti: si faranno in due ospedali da campo a Varese e a Busto

Un ospedale sarà allestito nel parcheggio sterrato di via Monte Generoso. A Busto sarà a Malpensafiere. Saranno i dirigenti a raccogliere le adesioni

Ats Insubria test sierologici e tamponi

La data è confermata: si parte il 24 agosto. Ma non saranno i medici di base a fare i test sierologici a docenti e personale tecnico amministrativo delle scuole varesine come previsto dalla circolare ministeriale.

DUE OSPEDALI DA CAMPO
La provincia di Varese, insieme a quella di Como, allestirà degli ospedali da campo dove verranno accolti professori, tecnici, bidelli e amministrativi che accetteranno volontariamente di sottoporsi allo screening.

« È da circa due settimane che stiamo lavorando al piano organizzativo – spiega il dottor Marco Magrini responsabile del Coordinamento del Comitato Covid19 di Ats Insubria – aspettavamo solo le indicazioni ministeriali. Adesso che sono arrivate e che nei depositi delle Aziende sanitarie è già stoccato il materiale necessario a fare i test, abbiamo messo a punto l’organizzazione che non coinvolgerà i medici di base se non per la parte informativa e strettamente sanitaria».

CONVOCAZIONE DEI DOCENTI
Il dirigente dell’Ufficio scolastico Giuseppe Carcano ha inoltrato ai presidi di tutte le scuole, di ogni ordine e grado ( dai nidi alle superiori), pubbliche e private, la nota informativa per spiegare il percorso di screening. Saranno gli stessi presidi a raccogliere le candidature e a comunicarle ad Ats che inserirà i nominativi nel database per poi inviare le convocazioni via SMS e via email al dipendente stesso : « Ricordiamo che è su base volontaria – ricorda il dottor Magrini – ma è un atto di grande responsabilità per un avvio in sicurezza dell’anno scolastico. Per questo ci auguriamo un’elevata partecipazione da parte dei candidati aventi diritto».

TEST SIEROLOGICO ED EVENTUALE TAMPONE IN UN’UNICA SEDUTA
In tutto si stima che saranno coinvolte, sul territorio varesino, circa 22.000 persone: « Negli ospedali da campo che allestiremo, ci sarà un’accettazione dove effettuare la parte amministrativa, poi si accederà allo spazio per i test: in tutto cinque postazioni con personale infermieristico. Il test rapido sarà letto immediatamente da un Medico delle Usca: nel caso di risultato positivo, si procederà immediatamente a effettuare il tampone in un’ala riservata. A quel punto, la persona tornerà a casa mettendosi in isolamento fiduciario in attesa della risposta che arriverà entro 36/48 ore». Il risultato sarà quindi comunicato al medico di base o a quello scolastico nel caso non fosse del territorio.

TEST RAPIDO
Il test rapido è il “pungidito” per raccogliere una goccia di sangue che verrà inserita in una scatoletta dove versare il reagente con cui individuare la positività.
Ogni postazione sarà isolata e così l’attesa del risultato, circa 15/20 minuti, avverrà in un’ala protetta dove sarà garantito il distanziamento.

500 ESAMI AL GIORNO IN OGNI OSPEDALE DA CAMPO
Il ritmo di indagine permetterà di effettuare circa 500 esami al giorno in ciascuna dei tre ospedali del territorio di Ats Insubria: uno sarà a Varese, nel parcheggio sterrato dell’Università dell’Insubria in via Monte Generoso, che sarà allestito con la partecipazione dell’associazione Alpini di Varese e della Protezione civile; a Busto Arsizio sarà probabilmente nel piazzale di Malpensafiere in accordo con la Croce Rossa: « Ci potrebbe essere un problema nel caso l’attività di indagine dovesse protrarsi fino agli inizi di settembre – spiega Magrini – perchè all’interno della Fiera sono già programmati i test d’ingresso per Medicina e le professioni sanitarie. Siamo in contatto con il Sindaco Antonelli per individuare, eventualmente, una sede alternativa».
A Como, infine, l’ospedale sarà allestito a Camerlata nel vecchio Sant’Anna.

TEST TRA IL 24 E IL 31 AGOSTO
Le indicazioni ministeriali prevedono che i test si eseguano tra il 24 e il 31 agosto: « Noi siamo pronti ad andare anche oltre, nel caso fosse necessario. Auspichiamo un’elevata partecipazione e siamo attrezzati a eseguire oltre 15.000 test. E anche oltre, nel caso ci fosse la richiesta».

I docenti e il personale ATA, quindi, dovranno comunicare la propria adesione dl dirigente della scuola che consegnerà l’elenco dei candidati ad Ats Insubria. I tempi sono strettissimi: una settimana per pianificare gli appuntamenti e allestire gli ospedali da campo. Il 24 agosto sarà tutto pronto.

di radazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 Agosto 2020
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