Tassa di occupazione del suolo pubblico: a Cislago commercianti e artigiani esenti fino a settembre 2021

È stata approvata all'unanimità la mozione presentata dal gruppo di minoranza ViviCislago che ha chiesto all'amministrazione comunale un'estensione dell'articolo 181 del Decreto Rilancio

Luciano Biscella

Saranno esenti fino a settembre 2021 le attività commerciali ed artigianali di Cislago dal pagamento dell’imposta per l’occupazione del suolo pubblico. È stata infatti approvata all’unanimità la mozione presentata dal gruppo di minoranza ViviCislago che ha chiesto all’amministrazione comunale un’estensione dell’articolo 181 del Decreto Rilancio. Fino a tale data le attività potranno inoltre usufruire gratuitamente di ulteriori aree all’aperto concesse in accordo con l’amministrazione.

Obiettivo della proposta di ViviCislago è quella di dare un sostegno alle attività produttive, cogliendo il grave periodo di crisi affrontato in questi mesi: «Nonostante il lungo periodo di inattività legato all’emergenza, le attività commerciali si sono trovate ad affrontare scadenze fiscali tributarie, oltre che, ovviamente, a dover sostenere scadenze ordinarie, come il pagamento mensile del personale, degli affitti dei locali, delle bollette delle utenze – scrivono i consiglieri di ViviCislago nella mozione -. Le predette attività, in vista della riapertura, hanno adottato idonee misure di sicurezza e l’adeguamento dei locali, l’obbligo dei DPI per i collaboratori e la sanificazione degli ambienti e degli impianti di aerazione, hanno richiesto ingenti impegni economici. Le attività commerciali, a seguito del distanziamento richiesto, hanno dovuto prevedere una limitazione degli accessi ai locali commerciali e/o una riduzione dei posti a sedere e, laddove possibile, sarà necessario utilizzare le aree esterne quale unico modo per non ridurre la capienza totale e per dare più sicurezza alla clientela».

Inizialmente la proposta di ViviCislago prevedeva l’estensione del pagamento della tassa fino al 31 gennaio 2021. Durante la discussione il sindaco Gian Luigi Cartabia ha poi proposto di estenderla fino ad aprile 2021. In seguito ad un confronto tra tutti i consiglieri, su suggerimento di Fratelli d’Italia il consiglio ha infine deciso di prorogare ulteriormente l’esenzione fino al 30 settembre 2021. 

Prossimo step è la modifica del regolamento per poter attuare la mozione approvata dal consiglio comunale.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 Luglio 2020
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