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Partita la raccolta firme per l’ospedale di Saronno. Ciceroni: “Facciamo sentire la nostra voce”

Si è tenuta martedì 14 luglio la serata dedicata alla presentazione della campagna di raccolta firme a sostegno dell’ospedale di Saronno organizzata dalla lista civica Obiettivo Saronno

Raccolta firme ospedale di Saronno

Si è tenuta martedì 14 luglio la serata dedicata alla presentazione della campagna di raccolta firme a sostegno dell’ospedale di Saronno organizzata dalla lista civica Obiettivo Saronno. La serata si è svolta nella sede del gruppo, in via Padre Luigi Monti 13, a pochi passi da Piazza Libertà. 

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«Lo scopo dell’iniziativa è far sentire la voce degli abitanti non solo di Saronno, ma anche di tutti i paesi del Saronnese, affinché le unità operative che sono state trasferite in altre strutture ospedaliere della provincia possano essere riaperte all’ospedale di Saronno – ha dichiarato la candidata sindaco della lista civica Novella Ciceroni -. Invitiamo tutti i cittadini saronnesi e dei comuni limitrofi, gli assessori e i politici di Saronno e dei paesi limitrofi, tutte le forze politiche a far fronte comune con noi e a partecipare alla petizione».  

Si chiede che l’ospedale di Saronno sia mantenuto quale Dipartimento di Emergenza Accettazione di primo livello ai sensi del Decreto ministeriale del 2 aprile 2015 n. 70, dotato quindi delle seguenti specialità: Medicina Interna, Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Cardiologia con Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, Neurologia, Psichiatria, Oncologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Urologia, con servizio medico di guardia arriva e/o di reperibilità oppure in rete per le patologie che la prevedono, i Servizi di Radiologia almeno con Tomografia assiale computerizzata (T.A.C.) ed Ecografia, Laboratorio, Servizio Immunotrasfusionale e inoltre dotato di letti di “Osservazione Breve Intensiva” e di letti per la Terapia Subintensiva recita la petizione presentata dal gruppo. 

«Le decisioni che la regione prenderà per il nostro ospedale saranno fortemente condizionate dalla forza della voce dei cittadini – ha sottolineato Ciceroni – Sulla base di ciò è nata l’idea della raccolta firme per l’ospedale, volta a chiedere che queste unità operative ritornino attive nel nostro ospedale. Se saremo capaci di raccogliere tante firme, di mettere da parte i personalismi e le bandiere, raggiungeremo l’obiettivo».

«Questa serata è molto importante per Saronno – ha commentato Luca Amadio, vicepresidente di Obiettivo Saronno – questa data la segnerei sul calendario perché è la prima volta che una lista civica nata come associazione politico culturale dia la possibilità a tutti i cittadini di Saronno di unirsi e di lottare insieme per un obiettivo che deve essere assolutamente comune, indipendente dal colore politico. Se non si capisce questo, siamo ancora lontani da quello che significa fare del bene sociale. Chi si mette in campo deve avere uno spirito sociale. Abbiamo già invitato tutte le forze politiche ad essere presenti, mi sarebbe piaciuto vedere qualcuno già questa sera, ma sono convinto che verranno alle prossime iniziative firmando e sottoscrivendo questa petizione».

Sono tre i fogli che l’associazione chiede di firmare: i destinatari della petizione sono infatti Regione Lombardia, ASST Valle Olona e il sindaco di Saronno. I cittadini che vogliono firmare la petizione potranno recarsi alla sede di Obiettivo Saronno, in via Padre Monti 13 a Saronno. L’associazione sta inoltre lavorando affinché nei prossimi giorni sia possibile avere dei punti di raccolta firme in diverse punti della città. «L’ospedale è di tutti e non ha un colore politico – ha concluso Ciceroni – Il nostro obiettivo è quello di salvare il nostro ospedale, tutti insieme». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 Luglio 2020
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