Saronno, Gilli: “Mi ricandido perché posso dare ancora alla città”

In diretta su Radiorizzonti nella mattinata di sabato 11 luglio è stato ospite Pierluigi Gilli, candidato sindaco di Saronno. Durante l’intervista l'ex primo cittadino ha toccato diversi argomenti dall’ospedale alla voglia di impegnarsi per la città

I candidati sindaco di Saronno 2015

In diretta su Radiorizzonti nella mattinata di sabato 11 luglio è stato ospite Pierluigi Gilli, candidato sindaco di Saronno.

Durante l’intervista l’ex primo cittadino ha innanzitutto spiegato che cosa lo ha spinto a ricandidarsi, dopo anni passati lontano dai riflettori della politica: «Le cose per me sono cambiate in questi ultimi anni – commenta il candidato sindaco – Sono in pensione, i miei figli sono grandi e ora ho più tempo. Quando mi hanno proposto di rimettermi in gioco, ho capito che mi era stato chiesto perché c’è la convinzione che possa mettere a disposizione l’esperienze della macchina amministrativa che ho accumulato in dieci anni da sindaco. Con un certo entusiasmo mi sono rimesso in gioco e penso che in questo momento difficile la mia esperienza possa essere utile».

Classe 1956, Pierluigi Gilli è stato sindaco di Saronno per la prima volta nel 1999. Nel 2004 venne riconfermato dai cittadini per un secondo mandato fino al 2009. «Penso che i saronnesi mi conoscano per i risultati che abbiamo ottenuto – dichiara Gilli -. È vero che erano anni meno difficili, ma credo di aver dato prova di saper amministrare».

Durante l’intervista Gilli ha poi spiegato il significato del motto “tornare alla normalità”: «Stiamo uscendo da un periodo veramente drammatico. La normalità oggi ci sembra quasi un sogno perché stiamo ancora vivendo un momento eccezionale. La normalità è il normale modo di vivere, quello che avevamo e che conoscevamo, seppur con i suoi difetti: se riuscissimo a tornare a quella normalità sarebbe già un grande successo. È intesa come ribaltamento della situazione di pericolo nella quale viviamo».

Sono due le liste civiche già pronte che supporteranno Gilli in questa avventura: una lista di carattere politico, risultato dell’alleanza di tre forze politiche nazionali Italia Viva, Azione, +Europa e la lista Con Saronno, che ha invece una forte connotazione civica e che riunisce persone con un passato politico molto eterogeneo. «Nello schieramento politico siamo posizionati al centro – afferma Gilli – ammesso che oggi queste ideologie politiche ci siano ancora. A livello locale valgono le persone, le competenze, non gli schieramenti».

Sul programma elettorale Gilli commenta: «Non esiste un elenco di priorità e non voglio promettere cose irrealizzabili. A mio avviso la cosa necessaria è ricominciare dall’ordinaria amministrazione, che mi sembra sia stata trascurata. Penso poi al discorso dell’ospedale che va difeso unendo tutte le istituzioni, le scuole, le associazioni».

Gilli ha poi concluso l’intervista rispondendo ad una richiesta di chiarimento sul futuro di Palazzo Visconti: «Ci stiamo lavorando con molta passione. Tutta questa area deve rimanere in mani pubbliche e dovrà essere utilizzato per funzioni pubbliche. Non si può lasciare lì questa parte di Saronno nelle condizioni in cui è. Palazzo Visconti è l’unico edificio civile di un certo livello di proprietà pubblica, non vedo perché dovremmo venderlo a privati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 Luglio 2020
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