Saronno, il sindaco Fagioli risponde ai cittadini su Radiorizzonti

Durante l'intervista il primo cittadino ha toccato diversi argomenti dall'ospedale della città all'accesso al Municipio alla "movida" saronnese

Alessandro Fagioli

Come da tradizione ogni ultimo sabato del mese il sindaco di Saronno è in diretta su Radiorizzonti per l’ormai tradizionale “Il sindaco risponde“. Durante l’intervista il primo cittadino ha toccato diversi argomenti dall’ospedale della città all’accesso al Municipio

ACCESSO AL MUNICIPIO

«Siamo ancora vincolati alle normative e ai protocolli di sicurezza per la tutela dei lavoratori e dei cittadini – spiega il sindaco Fagioli – Questo sta generando una serie di disagi per l’accesso agli sportelli e agli uffici. Per ora però dobbiamo ancora seguire i protocolli di sicurezza e quindi si potrà entrare in Comune solo previo appuntamento. Ricordo che siamo ancora in una fase di emergenza. Stiamo comunque lavorando per gestire la cosa al meglio».

RIAPERTURA DEI NEGOZI E DEI LOCALI E LA QUESTIONE DELLA “MOVIDA” 

«Le attività commerciali sono ancora in sofferenza dopo il mese di chiusura – commenta Fagioli – abbiamo dato la possibilità di ampliare la superficie e di mettere i tavolini fuori dai locali. Non tutti hanno usufruito di questa possibilità, alcuni per scelta propria, altri perché non c’erano le condizioni di sicurezza per poterlo fare. Siamo in piena estate, c’è voglia di stare in giro, di socializzare e lo abbiamo visto in queste ultime sere quando le strade della città erano piene di persone. Vedere che ci sono compagnie di ragazzi fa si che la città sia popolata finalmente e che non sia una città deserta, come per anni tutti noi ci siamo lamentati. Questo comporta che magari i ragazzi si intrattengano fino a tardi a chiacchierare – sottolinea il sindaco Fagioli – Sono le controindicazioni di avere dei ragazzi in città che hanno il piacere di stare a Saronno e non andare altrove. L’importante è che si tenga monitorata la situazione, che le persone abbiano un senso civico adeguato e che non si degeneri in schiamazzi, disturbo della quiete pubblica o altro».

L’OSPEDALE DI SARONNO

Un cittadino sollecita il primo cittadino sulla questione dei fondi governativi arrivati per l’ospedale di Saronno: «Tanti annunci e ulteriori soldi stanziati – chiede il saronnese – Sono stati stanziati altri 11 milioni, da utilizzare entro una certa data. La struttura ospedaliera però soffre di tante gravi carenze sindaco, a cominciare dalla chiusura del punto nascita, dell’oncologia e della mancanza di personale. La domanda è cosa pensa di fare in quanto garante della salute dei cittadini?»

«Quando l’ente che ha la responsabilità politica e amministrativa degli ospedali lombardi, cioè Regione Lombardia, e la direzione ATS, annunciano un investimento specifico su Saronno, che sale a 23 milioni io credo che già questa notizia sia più che positiva – dichiara il sindaco Fagioli – Tutte le altre vicende che ha tirato fuori sono questioni annose, che non nascono di certo oggi. Molti sono errori di programmazione fatti in passato, come la questione del personale non adeguatamente formato dalle università. C’è da dire poi che nell’ottica della spending review hanno continuato a tagliare. Dobbiamo però capire cosa è successo in questi mesi, è come se fossimo stati in guerra, siamo stati in una situazione di emergenza. Ora piano piano, con le tempistiche che darà la regione ci si riorganizzerà. Lo spostamento del punto nascita e dell’oncologia è una questione di organizzazione di chi gestisce l’ospedale, il sindaco può farci poco. Il sistema sanitario lombardo è comunque uno dei quelli più avanzati in Italia».

NUOVA SCUOLA RODARI

Oltre al mega finanziamento governativo che riceverà il Comune di Saronno per la costruzione della nuova scuola Rodari, il sindaco ha sottolineato che l’amministrazione ha programmato altri investimenti sulle scuole: «Abbiamo in progetto investimenti su altri edifici scolastici e anche sulla Rodari stessa, per migliorarne la sicurezza ed evitare intrusioni dall’esterno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Giugno 2020
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