Le parrocchie di Saronno diventano 2.0: arriva la app per pregare in chiesa

Liturgia Giovane è il nome dell'applicazione adottata dalla Diocesi di Milano, che servirà per evitare il più possibile che fedeli e sacerdoti usino gli strumenti cartacei che potrebbero divenire veicolo di contagio

Generico 2018

Dopo oltre due mesi di stop lunedì 18 maggio sono ripartite le messe con la presenza in chiesa dei fedeli. In questo periodo di emergenza le parrocchie di Saronno hanno deciso di implementare un’ulteriore misura di sicurezza, realizzando un’app per cellulari e tablet per evitare il più possibile che fedeli e sacerdoti usino gli strumenti cartacei che potrebbero divenire veicolo di contagio.

Liturgia Giovane è il nome dell’applicazione adottata dalla Diocesi di Milano. «Essa rende la Parola di Dio e la preghiera del giorno sempre a portata di mano – scrivono le parrocchie saronnesi – Si possono trovare infatti tutte le letture della Messa e la liturgia delle ore per la preghiera in chiesa o personale. Per scaricarla basta andare nel playstore, digitare Liturgia Giovane, scaricarla. Appena si aprirà basterà scegliere tra Messa o Liturgia delle ore per accedere a ciò che serve. La APP è pensata per favorire la leggibilità da parte di tutti, per questo dà la possibilità di ingrandire la dimensione dei caratteri del testo».

In questo periodo di emergenza per motivi igienici le parrocchie hanno scelto di consentire l’utilizzo del cellulare durante le celebrazioni: «Certo, il consiglio, quando si ha a che fare con la tecnologia, è sempre quello di “usare la testa” – concludono le parrocchie – mettere sempre il cellulare in modalità silenziosa per non disturbare la preghiera degli altri e in modalità aereo (escludendo internet) per non disturbare la preghiera personale. E se chiamano al telefono non rispondiamo per rispetto verso di noi e verso gli altri. La dipendenza che tanto rimproveriamo ai ragazzi non deve diventare la nostra. Appena termina la celebrazione potremo richiamare. In questo modo nelle singole parrocchie si intende valorizzare la sicurezza attraverso un uso sensato della tecnologia, strumento prezioso, a cui, però, occorre sempre imparare ad usare nel migliore dei modi».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Maggio 2020
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