“Ospedale di Saronno, grazie per aver salvato il nostro Roberto”

Una lettera toccante scritta dai famigliari di un paziente curato nel reparto cardiologia dell'ospedale saronnese: "Avete ridato un nonno ai suoi nipoti, un marito alla moglie, un padre ai propri figli"

Generico 2018

In questi mesi di emergenza sanitaria causate dal coronavirus abbiamo purtroppo raccontato la tristezza e lo sconforto per le morti, ma anche tante storie di pazienti che ce l’hanno fatta con altrettanti ringraziamenti al personale medico che si è adoperato in ogni maniera per salvare vite e riportare a casa madri, padri, nonni.

Quella che pubblichiamo oggi è una lettera di ringraziamento al personale dell’ospedale di Saronno, scritta dai parenti del signor Roberto Getulli, curato nel reparto cardiologia: un nonno, un marito, un padre che è potuto guarire grazie all’impegno e alla dedizione di medici, infermieri e personale sanitario

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Buongiorno,
con questa lettera volevamo ringraziare l’intero Ospedale di Saronno e in particolare il reparto Cardiologia Covid -19, che grazie a tutta la sua equipe di medici, infermieri, Oss hanno permesso ad un nonno di tornare dai suoi nipoti, a una moglie di poter riabbracciare il proprio marito e suoi figli di poter riavere accanto il proprio padre.

Il cuore, la passione, l’impegno che mettete quotidianamente nel vostro lavoro non potrà mai avere un prezzo, donate la VITA a chi la vita gli stava voltando le spalle per questo virus che ha colto tutti noi di sorpresa.

Vi saremo eternamente grati per non aver abbandonato al proprio destino una persona per noi davvero speciale e per condividere la stessa umanità passione e amore per tutte le persone che ogni giorno lottano per la vita o per la sopravvivenza.

Un sentito particolare ringraziamento volevamo dedicarlo al Dr. Nassiacos che ha reso questo miracolo una realtà!

La famiglia del signor Roberto Getulli vi porterà per tutta la vita nel cuore e non smetterà mai di ringraziarvi e pregare per voi e tutte le persone che saranno accudite da voi come propri figli, padri, madri, nonni.

Con sentito affetto e stima
Cordiali saluti
Famiglia Getulli e consorti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 Maggio 2020
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