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Cislago, Campanella: “Mi porterò nel cuore l’affetto dei miei concittadini”

«Quello che mi porterò di bello nel cuore è il bene che la gente mi ha dimostrato e il fatto che abbia potuto dare un po’ un colore e un sorriso a questo paese, creando momenti di congregazione e di festa per i miei concittadini» ha raccontato l'assessore

Generico 2018

Scelta sofferta ma irremovibile quella di Marzia Campanella, assessore all’Istruzione e alla Cultura al Comune di Cislago, che ieri, mercoledì 22 aprile ha comunicato con un post su Facebook la propria decisione di rassegnare le dimissioni dal ruolo istituzionale coperto.

Le motivazioni che hanno portato l’assessore Campanella a prendere questa decisione non sono state espresse chiaramente, anche se alla base c’è una diversa visione del mondo e del modo di fare politica, fattori che quindi l’hanno portata a perdere progressivamente fiducia nell’amministrazione di cui fa parte.

«Credo in alcuni valori per me fondamentali, come la fiducia e la sincerità – commenta Campanella –  purtroppo ultimamente la fiducia era venuta a mancare, cosa che era già accaduta in precedenza all’interno dell’amministrazione. Perdendo la fiducia e la stima del gruppo di lavoro, che io reputavo una famiglia, non mi andava più di portare avanti questa missione perché sarei stata sola. Mio padre era un partigiano e ha fatto la Seconda Guerra Mondiale, e la politica che ha fatto lui all’epoca è quella che io vorrei fare oggi, ma non è permesso. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato con me, sia maggioranza che minoranza, ma non mi va di mandare ancora giù bocconi amari e di chiudere occhi e orecchie, non sono fatta per questo».

Campanella è originaria di Saronno. Si è trasferita a Cislago 5 anni fa, e dopo un solo anno è entrata a far parte dell’amministrazione Cartabia, che nell’estate 2016 vinceva le elezioni comunali. «È stata una bellissima esperienza, sono cresciuta molto. In questi anni non mi sono mai reputata un politico, perché mi sono sempre reputata una persona porta a porta. Fin dal primo giorno sono stata la confidente e la persona che ha ascoltato chiunque e quello che penso sia piaciuto alle persone è stato il fatto che ho sempre risposto e cercato di aiutare nel mio piccolo».

Diverse le iniziative che l’assessore a nome proprio ha promosso a supporto della cittadinanza, come ad esempio il recente servizio di stampa e di consegna a domicilio dei compiti per le famiglie sprovviste di stampante o l’ausilio nella compilazione dei moduli per ottenere la Dote Scuola messo a disposizione delle famiglie senza computer. Sono infatti tantissimi i messaggi di affetto e di solidarietà che Campanella ha ricevuto tramite i diversi canali social.

«Quello che mi porterò di bello nel cuore è il bene che la gente mi ha dimostrato e il fatto che abbia potuto dare un po’ un colore e un sorriso a questo paese, creando momenti di congregazione e di festa per i miei concittadini – conclude Campanella – Sarò sempre disponibile per i miei concittadini finché posso, non più in veste di assessore ma semplicemente come Marzia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Aprile 2020
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