Ad Origgio il taglio degli alberi in viale della Resistenza fa discutere

Nell’ambito della riqualificazione dei marciapiedi della via infatti, l’amministrazione ha optato per il taglio dei 33 aceri ricci presenti su entrambi i lati della strada

Generico 2018

Ad Origgio da qualche giorno si discute del taglio dei filari alberati di viale della Resistenza. Nell’ambito della riqualificazione dei marciapiedi della via infatti, l’amministrazione ha optato per il taglio dei 33 aceri ricci presenti su entrambi i lati della strada.  «Abbiamo aperto la legislatura nel 2015, scongiurando il taglio degli alberi dei filari storici di via Da Vinci e Ottolini e in un baleno sono stati tagliati i pini del parcheggio di piazza Borletti. Ora i cittadini si trovano a subire questa nuova devastazione – commenta il gruppo Origgio Democratica – parliamo di scempio, perché non ci sono altre parole per descrivere l’abbattimento di 33 alberi sani, di media grandezza che, nel corso dei loro 25 anni di vita, sono cresciuti in un habitat angusto, senza disturbare troppo».

Il fatto è stato discusso anche durante il consiglio comunale di martedì 18 febbraio. L’assessore all’ambiente Carlo Di Pietro ha risposto alle perplessità espresse dalla minoranza, sottolineando che il progetto prevede non solo la riqualificazione del marciapiede e l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche la sostituzione degli aceri ricci con alberatura considerata più idonea. «Non voglio che la cittadinanza pensi ci siamo alzati la mattina con l’idea di tagliare gli alberi; abbiamo seguito un iter che ha portato a questa conclusione – ha commentato l’assessore all’ambiente Carlo di Pietro – gli attuali marciapiedi, realizzati con cordoli di cementi e con pavimentazione in asfalto, sono in condizioni pessime dovute al sollevamento della pavimentazione causato dalle radici degli alberi impiantati, dai cedimenti e dai numerosi interventi di manomissione stradale eseguiti negli anni. Dovremo inoltre intervenire presso cittadini a cui le radici degli alberi hanno sollevato le beole del giardino o del patio». Il progetto prevede la sostituzione delle piante con specie arboree che verranno posizionate lungo il marciapiede all’interno di apposite sedi dotate di griglia in ghisa.

Il provvedimento non ha comunque trovato l’appoggio della minoranza, che ha sottolineato come gli alberi tagliati fossero stati piantati senza cura e attenzione per una loro corretta crescita, soffocando l’albero estendendo l’asfalto fino al tronco dell’albero. «Ai marciapiedi serviva una manutenzione straordinaria per salvaguardare gli alberi, che erano la ricchezza ambientale e paesaggistica della via – evidenzia in conclusione Origgio democratica – A novembre l’amministrazione ha approvato all’unanimità la Mozione sull’Emergenza Climatica, proposta da Origgio Democratica, per dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale e impegnarsi a proteggere il patrimonio verde del territorio e sviluppare un progetto di riforestazione urbana, predisponendo degli investimenti e  coinvolgendo associazioni e cittadini, soprattutto i più giovani. A distanza di soli tre mesi in una volta sola la Giunta e il Sindaco tradiscono tutti gli impegni presi.»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 Febbraio 2020
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