Quantcast

Saronno condanna ogni forma di antisemitismo, approvate le mozioni in consiglio

Sono state approvate le mozione di condanna verso ogni forma di antisemitismo e di solidarietà alla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta dell'Olocausto e testimone della Shoah italiana

Generico 2018

Sono state approvate le mozioni di solidarietà alla senatrice Liliana Segre e di condanna verso ogni forma di antisemitismo. Ieri sera, venerdì 14 febbraio, il consiglio comunale ha approvato sia la mozione presentata dai gruppi di minoranza per esprimere solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre in ragione degli insulti e delle minacce di morte di cui la senatrice è vittima continua e in ragione delle quali le è stata assegnata la scorta, sia quella presentata dal gruppo di maggioranza per esprimere una condanna verso ogni forma di antisemitismo. Due mozioni distinte, che però la maggioranza ha deciso di affrontare in un’unica discussione e poi di votare separatamente.

«Sono temi delicati che se cominciamo ad emendare e a fare distinguo, ad aggiungere e a levare rischiamo veramente di prendere delle posizioni differenti e trovare ogni motivazione per non votare queste due mozioni – ha sottolineato il sindaco Alessandro Fagioli -. Affrontare il problema come un unico problema, cioè quello del razzismo verso  popolazioni ebraiche o di altre cittadinanze, ma di religione ebraica. È importante dare sostegno con un atto simbolico a favore della senatrice Segre, vittima di ideologie del passato che hanno visto proliferare in diverse parti del mondo e che decidevano chi aveva il diritto di vivere e chi invece era considerato peggio di un animale e doveva essere eliminato solo per il fatto di esistere».

«La nostra solidarietà alla senatrice Liliana Segre parte dal fatto quello che è successo a questa donna le è successo in Italia, nel centro dell’Europa, per opera di qualcuno che si riteneva superiore a tutte le altre razze. La testimonianza serve proprio a far si che alcuni fatti non si ripetano» ha commentato Leotta del Partito democratico.

Il consigliere Alfonso Indelicato non ha partecipato invece alla votazione di nessuna delle due mozioni ed ha abbandonato l’aula consiliare prima dell’inizio della discussione «bisogna capire lo scopo della mozione, e qui l’obiettivo è politico – ha dichiarato il consigliere prima di lasciare l’aula – questa è un’operazione culturale, mediatica e politica che ha al suo centro la povera Segre, ma l’obiettivo al di là della senatrice è politico».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 Febbraio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore