Piazza di Gornate Olona, il sindaco Poretti promette più parcheggi
Dopo le dichiarazioni del capogruppo di opposizione, Claudio Montanari, che criticava alcuni aspetti relativi al rifacimento di piazza Grigioni, il sindaco di Gornate Olona illustra lo stato dei lavori e chiarisce come i parcheggi alla fine aumenteranno
I lavori procedono e, una volta ultimati, garantiranno ai cittadini gornatesi una fruibilità maggiore di piazza Grigioni: il sindaco Emanuele Poretti affronta di petto le critiche arrivate dal capogruppo di Gornate Civica, Claudio Montanari.
Con un comunicato pubblicato su VareseNews, l’opposizione aveva contestato lo status del cantiere, richiedendo delucidazioni sul numero di parcheggi che saranno realizzati nella piazza del centro gornatese, uno dei cuori nevralgici del paese, e sulle diverse tranche dei lavori.
Poretti, carte alla mano, coglie l’occasione per spiegare alla popolazione quanto si sta realizzando.
Riqualificazione di piazza Grigioni: Gornate Civica chiede chiarezza e gli atti sul secondo lotto
«In merito al primo lotto dei lavori, innanzitutto, mi sorprendo che ci possano essere borbottii, in quanto il progetto era partito con la precedente Amministrazione e, in un primo momento, era oltresì sostenuto dallo stesso Montanari. Si tratta di un prospetto dei lavori che noi “abbiamo ereditato” pertanto mi domando se per l’opposizione sarebbe stato auspicabile che noi stracciassimo un progetto già in esecuzione, con l’incarico già assegnato ad un’impresa. Fare marcia indietro avrebbe comportato penali che sarebbero ovviamente state a carico del Comune e dunque dei cittadini – puntualizza il Primo cittadino, evidenziando al contempo il cambiamento inserito dalla nuova Amministrazione – ciò che abbiamo fatto noi una volta eletti è stato scegliere di inserire nel piano dei lavori anche due spazi che, inizialmente, non erano state inclusi: la realizzazione dei viali di accesso all’asilo e al centro anziani».
La questione più sentita: i parcheggi in piazza
«Comprendo appieno il disagio dei gornatesi che in questo momento si ritrovano con un numero ridotto di parcheggi. Per capire lo status attuale occorre però fare un passo indietro: la precedente Amministrazione era giunta fino al Consiglio comunale con le pratiche opportune per l’acquisizione da parte del Comune di uno spazio appartenente ad un privato, ma il vecchio segretario comunale si oppose alla registrazione dell’atto e tutto fu fermato. Noi siamo dovuti dunque ripartire da zero con la contrattazione con la proprietà: è proprio in quello spazio che giungerà il maggior numero di parcheggi in piazza, grazie ad un ampliamento dell’area a disposizione. Dopo questi lavori, Gornate avrà quindi un numero di posti auto superiore a prima».
Multe, ma solo per punire chi se ne approfitta

Sulla necessità che Gornate non diventi il paese delle soste irregolari, maggioranza e opposizione sembrano invece essere sulla stessa lunghezza d’onda. In merito a ciò che avviene in questa fase di lavori, il sindaco Poretti invita infatti tutti alla responsabilità.
«Sappiamo che c’è un numero di parcheggi inferiore in questo momento e da parte dell’Amministrazione ci sono attenzione e disponibilità. Pertanto sulle soste fuori dagli spazi, in considerazione del fatto che c’è questa carenza di parcheggi, siamo tolleranti. Eppure qualche contravvenzione arriva: il fatto che si utilizzi il marciapiede come parcheggio durante la settimana e in orari non di punta, quando magari a breve distanza dalla piazza ci sono degli spazi, non è tollerabile».
Non ci sarà nessun degrado
Sulle punzecchiature di Montanari relative al degrado e al verde pubblico, Poretti mette in luce il piano generale, che prevede l’introduzione di più cestini e la piantumazione di alberi.
«Già con il prossimo mese di marzo verranno installati gli arredi: panchine, cestini e aggiungeremo anche una piccola area giochi, appena fuori dalla dall’asilo e dalle scuole. Un’attenzione per le famiglie, con i bambini che dopo l’asilo volentieri si trattengono a giocare».
Modifiche alla circolazione dei bus
«Il secondo lotto di lavori dovrà essere sottoposto al vaglio della provincia di Varese perché si tratta di una strada provinciale. Sarà necessario anche l’autorizzazione di Autolinee Varesine perché ci sono i mezzi di trasporto che passano da lì e che hanno in piazza l’area di fermata. Ottenuti questi pareri, saremo pronti per la realizzazione del secondo lotto, che prevederà l’eliminazione dello spartitraffico centrale.
I pullman probabilmente non passeranno più davanti alla Chiesa: arriveranno da San Pancrazio e poi si muoveranno verso Gornate superiore. L’unica fermata di Autolinee Varesina sarà collocata dove ci saranno i nuovi parcheggi».
Diversi lavori e correlate autorizzazioni che stanno conducendo l’Amministrazione verso una riflessione: dare priorità al terzo lotto.

«Stiamo valutando l’opportunità di metter mano al terzo lotto, così da creare parcheggi: andando ad incidere sulla carreggiata con la seconda tranche di lavori, verrebbero sottratti ulteriori parcheggi e i disagi alla popolazione crescerebbero. La nostra idea è dunque quella di concludere il primo lotto, sistemare la questione degli spazi auto attraverso il terzo step previsto nel piano e, solo in una fase conclusiva, dedicarci a tutto ciò che richiederà le autorizzazioni di Autolinee Varesine e Provincia. In questo modo, quando il cantiere si sposterà sulla carreggiata stradale, avremo già risolto la problematica dei parcheggi».
Si tratta solo di un’ipotesi – tiene a sottolineare il Primo cittadino –ma «da parte dell’Amministrazione vuole esserci il tentativo di seguire la strada più opportuna per rispondere ai bisogni dei gornatesi».
La risposta alla minoranza
Il piano della maggioranza per piazza Grigioni è questo. Poretti punta dritto al risultato finale, accogliendo le considerazioni di Gornate Civica, ma non rinuncia a gettare un sassolino.
«Montanari afferma che la loro “Non è un’opposizione pregiudiziale, ma un atto di responsabilità”. Effettivamente in Consiglio comunale ravviso dai banchi della minoranza un atteggiamento collaborativo e attento verso quanto si discute. Sui giornali e sui social, però, ci sono uscite che sembrano andare in direzione opposta. Non capisco se questo atteggiamento punti a cercare un qualche consenso fra la popolazione, cavalcando le polemiche e i borbottii da bar. Noi cerchiamo di rispondere, lavorando per il bene di Gornate».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.